L’impollinazione

bombi

L’impollinazione è il processo nel quale il polline di un fiore raggiunge il pistillo di un’altro o dello stesso fiore. Si tratta di una fase fondamentale della riproduzione delle piante perché prelude alla fecondazione ed al successivo sviluppo del frutto. Quasi tutte le specie vegetali richiedono l’impollinazione, che nella grande maggioranza dei casi è affidata ad insetti impollinatori.

Gli insetti impollinatori sono un patrimonio fondamentale anche per l’agricoltura, si pensi che l’80% delle specie coltivate nel mondo dipende da essi, eppure sono a rischio a causa della riduzione degli habitat, dei cambiamenti climatici e dell’uso dei pesticidi. Non le api da miele, i più famosi tra essi, ma migliaia di altre specie di impollinatori sono a rischio e con esse produzioni agricole rilevanti che da essi interamente dipendono.

Alcuni insetti impollinatori possono essere allevati e tra questi i bombi. Il loro impiego in agricoltura permette di recuperare questo deficit ancora più necessariamente in situazioni climatiche o colturali particolari, con specie e varietà autosterili, o quando, come nel caso del pomodoro, il distacco del polline dalle antere avviene a seguito di una particolare vibrazione che solo i bombi sanno produrre.

In tutti i casi, pomodoro, peperone, melanzana, melone coltivati in serra oppure colture da frutto come pero, kiwi, ciliegio, susino, albicocco, fragola, mirtilli, lampone ecc., l’impiego dei bombi si traduce in produzioni più elevate e regolari con frutti di migliore qualità.